2018
Dal 1911 Olivari realizza maniglie in Italia,
all’interno dei propri stabilimenti,
dove si svolge l’intero ciclo produttivo.
Partendo da barre in ottone, le maniglie vengono
stampate, lavorate, smerigliate, lucidate,
cromate e marchiate al laser.
Olivari ha ottenuto le certificazioni
ISO 9001 e ISO 14001
e si avvale delle tecnologie più evolute,
ma ha mantenuto tutta la sapienza artigianale
accumulata in cento anni di storia.
Since 1911 Olivari has been manufacturing
door handles at its own factories in Italy
where the entire production process takes place.
Starting with brass billets, the handles are forged,
milled, polished, buffed, chrome-plated and
hallmarked with a laser.
Olivari has attained ISO 9001
and ISO 14001 certifications.
Though it uses the most advanced technology,
Olivari preserves all the artisanal wisdom
it has accumulated in 100 years of history.
pantone 5483
62 9 20 27
round
maniglie / rosetta tonda
door handles / round rosette
Living p. 10
Dominique Perrault
Chevron p. 12
Zaha Hadid
Sky p. 14
Claudio Bellini
Denver p. 16
Daniel Libeskind
Lotus Q p. 19
Javier Lopez
Lesmo p. 20
Studio Olivari
Trend p. 22
Studio Olivari
Adamant p. 24
Patricia Urquiola
Time Q p. 26
Alessandro Mendini
Space Q p. 28
Alessandro Mendini
Minerva p. 30
Franco Sargiani
Bios p. 32
Franco Sargiani
Pitagora Q p. 34
Giorgetto Giugiaro
Euclide Q p. 37
Nicola Novelletto
Planet Q/QB p. 38
Luca Casini
Diana p. 40
Studio Olivari
Blade p. 42
Peter Marino
Total p. 44
Rodolfo Dordoni
Arc p. 46
Rodolfo Dordoni
Open p. 50
OMA/Rem Koolhaas
Lotus p. 18
Javier Lopez
Twist p. 52
Ben van Berkel
Marbella p. 54
Studio Olivari
Madison p. 56
Luca Casini
Alexandra p. 58
F.A. Porsche
Tecno p. 60
Giorgetto Giugiaro
Nina p. 62
Daniel Libeskind
Lama p. 64
Gio Ponti
Lama L p. 66
Gio Ponti
Ala p. 68
Massimo Iosa Ghini
Fin p. 70
Toyo Ito
Space p. 28
Alessandro Mendini
Time p. 26
Alessandro Mendini
Lucy p. 72
Patricia Urquiola
Conca p. 74
Patricia Urquiola
Virgola p. 76
Ron Gilad
Stilo p. 78
Enzo Mari
Dolce Vita p. 80
Marcel Wanders
Beijing p. 82
Steven Holl
Beta p. 84
Joe Colombo
Pitagora p. 34
Giorgetto Giugiaro
Euclide p. 36
Nicola Novelletto
Planet / Planet B p. 86
Luca Casini
Link p. 88
Piero Lissoni
Radial p. 90
Rodolfo Dordoni
Logo p. 92
James Irvine
Polo p. 94
Rodolfo Bonetto
Laser p. 96
Richard Sapper
Globe p. 98
Stefano Giovannoni
Moon p. 100
Shigeru Ban
Sibilla p. 102
Vico Magistretti
Marilyn p. 104
MAD Architects
square
maniglie / rosetta quadra
door handles / square rosette
special
maniglie con materiali o lavorazioni particolari
door handles with particular materials or processes
Selene p. 106
Massimo Iosa Ghini
Wind p. 108
Studio Olivari
Onda p. 110
Nicola Novelletto
Novella p. 112
Novelletto, Volonterio
Nirvana p. 114
Massimo Iosa Ghini
Agata p. 116
Albini, Helg
Siena p. 118
Novelletto, Volonterio
Orvieto p. 120
Novelletto, Volonterio
Icaro p. 122
Paolo Portoghesi
Bond p. 124
Andrea Branzi
Golia p. 126
Studio Olivari
Emilia p. 128
Studio Olivari
Flaminia p. 130
Studio Olivari
Comet p. 132
Nicola Novelletto
Sector p. 134
Studio Olivari
Aurelia p. 135
Studio Olivari
Aster p. 136
Studio Olivari
Futura p. 137
Studio Olivari
Tizianella F p. 138
Sergio Asti
Serenella p. 140
Studio Olivari
Raffaella p. 142
Studio Olivari
Chiara p. 144
Studio Olivari
Clinica 140 p. 146
Studio Olivari
Garda p. 148
Ignazio Gardella
Bolzano p. 150
Studio Olivari
Uovo p. 152
Studio Olivari
Blindo p. 154
Studio Olivari
Boma Ny p. 156
Monti G.P.A.
Iseo Ny p. 158
Sergio Asti
Chiara Ny p. 160
Studio Olivari
Edge p. 164
Peter Marino
Ice Cube p. 166
Dominique Perrault
Crystal Diamond p. 168
Marcel Wanders
Crystal Royal p. 170
Marcel Wanders
Aurora p. 172
Studio Olivari
Chelsea p. 174
Jean Nouvel
Club p. 176
Vico Magistretti
Diana Barley p. 180
Studio Olivari
Diana Damier p. 182
Studio Olivari
Diana Chevron p. 184
Studio Olivari
Atena Ligne p. 186
Studio Olivari
Atena Rank p. 188
Studio Olivari
Atena Panier p. 190
Studio Olivari
IS
SuperInox
satinato
SuperStainlessSteel
satin
US
SuperAntracite
satinato
SuperAnthracite
satin
IS – SuperInox satinato
Il colore è quello dell’acciaio inox, però la durezza
superficiale ottenuta grazie al processo PVD è molto
superiore. L’elevata durezza la rende una finitura tecnica,
particolarmente adatta all’uso su porte di forte passaggio.
La finitura è garantita 30 anni.
US – SuperAntracite satinato
Di colore grigio molto scuro, dai riflessi metallici, è una
finitura modernissima ed esclusiva. Ha una durezza
superiore a quella del cromo ed è consigliata per ambienti
High Tech. La finitura è garantita 10 anni.
IS – SuperStainlessSteel satin
The colour is that of stainless steel, but the surface
hardness obtained with the PVD process is much
superior. Its elevated toughness makes this a high-tech
finish particularly suited to use on doors in high-traffic
locations. The finish has a 30-year guarantee.
US – SuperAnthracite satin
This is a dark grey with metallic reflections, making for a
very modern and exclusive finish. Its hardness is superior
to chrome, and its aesthetics are suited to high-tech
settings. The finish has a 10-year guarantee.
finiture/finishes
CR
Cromo lucido
Bright chrome
CO
Cromo satinato
Satin chrome
CR – Cromo lucido
La maniglia è protetta da uno strato di cromo. Questo strato
forma un’eccezionale barriera agli agenti atmosferici e
contemporaneamente fornisce una grande resistenza all’usura.
Il colore grigio azzurrato e la perfetta brillantezza rendono questa
finitura particolarmente adatta ad ambienti eleganti.
La finitura è garantita 10 anni.
CO – Cromo satinato
La maniglia è protetta da uno strato di cromo. Questo strato
forma un’eccezionale barriera agli agenti atmosferici e fornisce
contemporaneamente una grande resistenza all’usura. La satinatura
conferisce alla maniglia una piacevole tattilità. I riflessi cromati
determinano una connotazione formale che ne suggerisce l’utilizzo
in ambienti moderni. La finitura è garantita 10 anni.
CR – Bright chrome
The handle is protected by a layer of chrome, forming an excellent
barrier against weathering and offering great resistance to wear and
tear. The bluish-silver colour and perfect shine make this finish
particularly suitable for elegant settings. The finish has a 10-year
guarantee.
CO – Satin chrome
The handle is protected by a layer of chrome, forming an excellent
barrier against weathering and offering great resistance to wear and
tear. The satin finish lends the handle a pleasant tactile quality. The
chromed reflections carry a formal connotation suggesting use in
modern settings. The finish has a 10-year guarantee.
Finiture galvaniche
La maniglia in ottone, nell’impianto galvanico, viene rivestita
da uno strato metallico di nichel-cromo con la funzione di
proteggerla dall’usura e dalla corrosione.
Galvanisation of the brass handle gives it a protective metal
coat of nickel-chromium to guard against wear and corrosion.
Finiture PVD
La maniglia, cromata lucida o satinata, nell’impianto di metallizzazione
sottovuoto viene rivestita da uno strato ulteriore, costituito da
composti nano-metallici di straordinaria durezza, che determinano la
specifica colorazione e preservano la superficie dall’usura, dall’incisione
e dagli agenti più aggressivi: umidità, sudore, salsedine, sbalzi termici e
raggi ultravioletti.
With physical vapour deposition, a polished or satin-finish chrome
handle is coated with an ulterior layer of metal (superfinishing) under
high vacuum. Vacuum metallisation is extremely hard and durable.
Nanocomposites of metal determine the specific colour of the surface
and protect it from wear, scratches and aggressive substances such as
humidity, sweat, salt spray, temperature swings and ultraviolet rays.
TS
SuperOro
satinato
SuperGold
satin
ZL
SuperOro
lucido
SuperGold
bright
RS
SuperRame
satinato
SuperCopper
satin
DS
SuperBronzo
satinato
SuperBronze
satin
NS
SuperNichel
satinato
SuperNickel
satin
NL
SuperNichel
lucido
SuperNickel
bright
RS – SuperRame satinato
Una superfinitura innovativa ed espressiva:
rappresenta il gusto di una personalità forte e
aperta alle novità. Adatta per ambienti ricercati
e sofisticati. La finitura è garantita 10 anni.
DS – SuperBronzo satinato
Una novità nel campo delle superfiniture:
innovativa ma senza tempo. Il fascino del
passato e la memoria della sua bellezza si
uniscono alla fiducia nel nuovo proiettandosi
nel futuro. La finitura è garantita 10 anni.
RS – DS Leggere tolleranze cromatiche sono
da considerarsi normali.
RS – SuperCopper satin
This innovative and expressive superfinish
represents a taste for strength, character and
openness to the new. Suited for refined and
sophisticated settings. The finish has a
10-year guarantee.
DS – SuperBronze satin
This new colour of superfinish is innovative
yet timeless. The allure of the past and the
memory of its beauty are united with faith in
the new and its projection into the future. The
finish has a 10-year guarantee.
RS – DS Slight color tollerance are to be
considered normal.
NL – SuperNichel lucido
Su base lucida, possiede il colore caldo ed elegante
del nichel, con i vantaggi di non variare d’aspetto
nel tempo e non provocare reazioni allergiche.
Adatta per ambienti confortevoli e sofisticati.
La finitura è garantita 30 anni.
NS – SuperNichel satinato
La base satinata permette di esprimere appieno
la raffinatezza di colore del nichel, esaltando e
impreziosendo le forme del modello di maniglia
su cui è realizzato. La finitura è garantita 30 anni.
NL – SuperNickel bright
This shiny finish has the warm, elegant colour of
nickel plus the advantages of remaining unaltered
over time and not causing allergic reactions.
Suitable for comfortable and sophisticated
settings. The finish has a 30-year guarantee.
NS – SuperNickel satin
The satin finish offers full expression to the
refined colour of nickel. It exalts and makes more
precious the shapes of the handle to which it is
applied. The finish has a 30-year guarantee.
ZL – SuperOro lucido
Finitura praticamente eterna, sia nel gradimento
che nella durata. Se la tonalità è quella ricca di
prestigio dell’ottone, le caratteristiche di durata e
resistenza sono quelle, elevatissime, della finitura
Superfinish Olivari. È garantita 30 anni.
TS – SuperOro satinato
Connubio tra la classicità e la morbidezza
dell’ottone satinato con la modernità della
superfinitura: ne perpetua nel tempo la durata e la
costanza di colore. La finitura è garantita 30 anni.
ZL – SuperGold bright
Here is a practically eternal finish, for its pleasing
looks as well as its durability. While the tonality
is the prestigious one of rich gold, the qualities of
endurance and toughness are the very elevated
ones of Olivari Superfinishes. The finish has a
30-year guarantee.
TS – SuperGold satin
This combination between the classical softness
of satin brass and the modernity of the superfinish
makes for durability and constancy of colour over
time. The finish has a 30-year guarantee.
Living Dominique Perrault 2010
M222B C222 K222B
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
La maniglia di una porta deve essere semplice, tendere all’essenziale:
la sua lettura essere evidente, comprensibile al primo sguardo. Per
questa collaborazione con Olivari, abbiamo voluto creare forme ridotte
all’essenziale: una linea tracciata nello spazio per la maniglia Living, o un
gioco di volumi semplificati per il modello Ice Cube. Un’essenzialità che si
rivela nella compenetrazione di forme elementari riconducibile alle due
componenti principali della maniglia: la parte orizzontale destinata alla
presa e il raccordo con il piano della porta funzionante da asse di rotazione.
Questo carattere di linearità e il gioco di volumi minimali esprimono
una continuità con la nostra architettura, anche se trasposto alla scala
domestica dell’oggetto d‘uso. La chiarezza della proposta non lascia posto
al superfluo o all’inutile: “Ceci est une poignée”. Dominique Perrault
The handle on a door needs to be simple and elementary, easy to use and
immediately comprehensible. For this project with Olivari, we wanted to
create shapes that were reduced to minimum terms, so Living is like a line
drawn in space, and the Ice Cube model is a play of simplified volumes.
Interpenetrating forms are locked together as the two main components of
the handle: the horizontal grip and the connector to the door functioning
as a rotation axis. The linearity of the shapes expresses continuity with our
architecture, transposed to the domestic scale of a utilitarian object. The
clarity of the concept leaves no room for superfluousness or uselessness.
“Ceci est une poignée”. Dominique Perrault
1_ NH Hotel Fieramilano,
Milano, 2008
2_Olympic Tennis Center,
Madrid, 2009
3_Tricot poltrona/armchair
Poltrona Frau, 2008
1
23
Zaha Hadid ci ha dato l’opportunità (e l’onore) di collaborare in occasione
del suo primo progetto a New York: un edificio residenziale accanto al
parco sulla High Line. Nella maniglia Zaha Hadid ha voluto trasferire
la stessa ricerca sperimentale di strutture dinamiche e innovative,
tipica di ogni suo progetto d’architettura. Chevron riprende nella sua
linea l’elemento scultoreo che caratterizza la facciata del palazzo: il suo
corpo assume una potente forma ricurva, alleggerita da un incavo che
la percorre tutta per migliorare la relazione ergonomica tra la mano e
l’oggetto. Siamo orgogliosi di averne potuto apprezzare la personalità
e la capacità progettuale. Ora che non c’è più, ci rimane l’impegno di
occuparci al meglio di un progetto che, a nostro avviso, restituisce appieno
la sua visione formale. Antonio Olivari
Zaha Hadid gave us the opportunity (and the honour) to help produce
a door handle for her first piece of work in New York: a residential
building next to the High Line park. She wanted to transfer the same
experimental visual language of dynamic, innovative structures found
in her architecture to the handle. So the Chevron takes up the sculptural
element that characterises the facade, a powerful curved form. It is
lightened by a groove running the full length of the lever, which also
improves the ergonomics between hand and object. We are proud to have
known Hadid, and appreciated her personality and design talent. Now
that she is no longer here, we continue our commitment to steward this
project, which we believe fully renders her aesthetic vision.
Antonio Olivari
Chevron Zaha Hadid 2015
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
1_520 W 28 Street, New York 2017
(ph. Zaha Hadid Architects)
2_Heydar Aliyev Centre, Baku 2012
(ph. Hufton+Crow)
3_London Aquatics Centre,
London 2012 (ph.Hufton+Crow)
4_MAXXI National Museum of
XXI Century Arts, Roma 2010
(ph. Helene Binet)
M248B C248 K248B
3 4
1 2
Sky Claudio Bellini 2008
M214 C214 K214
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
CO Cromo satinato/Satin chrome
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
Il modello nasce dall’idea di scomporre il volume della maniglia
in elementi piani per poi intersecarli secondo un’immagine
geometricamente complessa ed esteticamente intrigante. Questa ricerca
di tipo espressivo si è intrecciata con un processo di definizione formale
che tiene conto dell’ergonomia. Nella versione cromata lucida questa
scomposizione trova la sua soluzione più luminosa e innovativa, grazie
alla moltiplicazione dei riflessi che si generano nella diversa inclinazione
dei piani. Claudio Bellini
This model originates in the idea to take apart the volume of the handle
into flat elements that are then intersected in an intriguing way according
to a geometrically complex and aesthetically interesting image. That
expressive experiment was combined with a process of formal definition
that takes ergonomics into consideration. In the polished chrome version,
the separation of the elements attains its most luminous and innovative
appearance thanks to the multiplication of reflections generated by the
differently inclined planes. Claudio Bellini
1_Liz sedia/chair, Walter Knoll,
2012
2_DR tavolo/table, Frezza 2010
3_Don Giovanni, divano/sofa,
Natuzzi 2014
4_Peak tavolo/table, Riva1920
2014
1
3
2
4
Denver Daniel Libeskind 2009
M218
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
C218 K218
Denver è il mio primo oggetto di design e tuttora penso sia uno dei
miei progetti migliori. Mi sono ispirato alla sinfonia “Dal Nuovo Mondo”
di Dvorák e all’idea di uno spazio aperto a infinite, nuove, possibilità.
Penso che nella sottigliezza degli spessori e nell’essenzialità delle forme
il disegno di Denver esprima la visione della mia architettura, costruita
secondo linee filanti e spezzate. Con un attento e minuzioso lavoro
di sottrazione mi pare di aver ottenuto una forma ridotta ai minimi
termini, come già Ponti era riuscito a fare con il modello Lama. Questa
essenzialità è resa più ricercata dal dinamismo impresso da una leggera,
ma significativa, alterazione della geometria classica secondo un’idea di
bellezza aerodinamica ispirata alla contemporaneità. Daniel Libeskind
Denver is my first design object, and I still think it is one of my best
projects. My inspiration was the New World Symphony by Antonín
Dvorák, and the idea of a space that is open to infinite new possibilities.I
think the slimness and elementary shapes of the Denver express the
vision of the flowing and jagged lines in my architecture. By meticulously
subtracting, I obtained a form that appears in its most minimal terms,
much like Gio Ponti succeeded in doing with the Lama model. This
is rendered more sophisticated by the dynamic movement impressed
by a slight but significant alteration to the classic geometry: an idea of
aerodynamic beauty rooted in contemporaneity. Daniel Libeskind
1_Jewish Museum Berlin,
Berlin, 1999/2001
2_Royal Ontario Museum,
Toronto, 2007
3_Contemporary Jewish Museum
San Francisco (CA), 2008
1 3
2
Quando, giovane designer, mi sono presentato ai fratelli Olivari
proponendo una maniglia al limite della scomparsa, questa idea ha subito
raccolto la loro adesione, spingendoli ad appassionarsi al suo sviluppo.
Non era facile. Il profilo sottile della leva doveva entrare in relazione con
lo spessore della rosetta. Nel raccordare forme e superfici lungo il piano
orizzontale nel modo più fluido possibile, siamo riusciti a disegnare una
maniglia quasi inesistente, per così dire. Javier Lopez
As a young designer, I introduced myself to the Olivari brothers by
proposing a handle so minimal, it almost disappeared. The idea won
them over immediately, and they enthusiastically lent their support to
develop it. It wasn’t easy. The thin profile of the lever needed to enter
into a relationship with the thickness of the rose. By joining the forms
and surfaces along the horizontal plane in the most fluid way possible,
we succeeded in designing a handle that we could describe as being quasi
non-existent. Javier Lopez
Lotus Javier Lopez 2014
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
M238B C238 K238B
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
NS SuperNichel satinato/
SuperNickel satin
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
TS SuperOro satinato/
SuperGold satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
LotusQ Javier Lopez 2014
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
M241B C241 K241B
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
NS SuperNichel satinato/
SuperNickel satin
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
TS SuperOro satinato/
SuperGold satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
K211
Lesmo Studio Olivari 2008
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
CO Cromo satinato/Satin chrome
M211 C211
Una maniglia ampia, comoda, ottenuta unendo e raccordando parti curve e sezioni rettangolari.
Adatta ad ambientazioni moderne.
Here is a broad, comfortable handle made by joining and matching curved parts with rectangular sections.
Ideal for modern settings.
Trend Studio Olivari 2012
La forma di Trend parte dall’ idea di proporre una linea frontale lineare e sottile, e di permettere nel contempo alla mano
una comoda impugnatura. Da qui la soluzione di una ampia raggiatura, che parte dal supporto e prosegue nell’ impugnatura.
Il risultato è una forma elegante e senza tempo.
The shape of Trend born from the idea of proposing a front line linear and thin, but allowing a pleasant grip to the hand.
The solution is the generously rounded edge of the lever.
The result is an elegant, everlasting shape.
IS SuperInox satinato
SuperStainlessSteel satin
US SuperAntracite satinato
SuperAnthracite satin
RS SuperRame satinato
SuperCopper satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
CR Cromo lucido/Bright chrome
M228B C228 K228B
Adamant Patricia Urquiola 2009
M216 C216 K216
CO Cromo satinato/Satin chrome
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
1_Belt, divano/sofa,
Moroso 2016
2_Diamond tavolo/table,
Molteni 2005
3_Officine Panerai flagship store,
Miami 2015
4_Salinas cucina/kitchen,
Boffi 2014
Nel corso dell’intenso rapporto di collaborazione su specifici progetti
di interni, abbiamo pensato di chiedere a Patricia di estendere alla
maniglia le ricerche formali che stava compiendo su geometrie complesse.
Così è nata Adamant, un modello in cui la scomposizione dei volumi
e dei piani, pur nel rigore della geometria, disegna un’ampia e comoda
impugnatura. La versione in finitura lucida esalta il risultato di questa
piccola e complessa operazione all’origine del suo nome scelto per evocare
il diamante e la sua geometria sfaccettata. Un riferimento non solo alla
facoltà di moltiplicare la luce e i suoi riflessi in mille direzioni diverse, ma
anche adatto a esemplificare la sua chiarezza formale. Antonio Olivari
During our close collaboration with Urquiola on special interior projects,
we had the idea of asking her to extend the design studies she was
conducting on complex geometry to a door handle. Adamant has its
origins in the taking apart of volumes and planes, which are then skilfully
recomposed to form a broad, comfortable handgrip. With a glossy finish,
the result of this small but complex operation is emphasised. Its name was
chosen in reference to the diamond and its faceted surface, multiplying
reflections in a thousand directions, but still possessing formal clarity.
Antonio Olivari
1
3
2
4
Time / Time Q Alessandro Mendini 2006
M201 C201
MW Cromo satinato-wengé
Satin chrome-wengé
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
K201
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin
M192 C192 K192
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
MW Cromo satinato-wengé/
Satin chrome-wengé
1_Alessandro, Francesco Mendini,
scala centrale in mosaico Bisazza/
Central Staircase made of Bisazza
mosaic, Groninger Museum (NL),
2010
2_Atelier Mendini,
Casino Arosa (CH), 1996
3_Alessandro Mendini,
Angelo Guerriero, Venini, 2010
4_Alessandro Mendini, Peter
Halley, allestimento/display Mary
Boone Gallery, New York, 2013
2
4
1 3
Le maniglie Time e Space sono ispirate ad una rigorosa geometria parallelepipeda. Costituite da barre
metalliche a sezione quadra o rettangolare, le loro parti sono assemblate secondo schemi elementari di
giustapposizione. Ne risulta una estetica semplice ed euclidea, quasi si trattasse di un gioco di costruzione
delle parti. L’esito, di ricordo costruttivista, è ottenuto anche con una accurata attenzione alle proporzioni
ed alle lucentezze delle superfici. Alessandro Mendini
The Time and Space handles follow the strict geometry of a parallelepiped. Composed of metal bars with a
square or rectangular section, their parts are assembled according to elementary schemes of juxtaposition.
The resulting aesthetics are simple and Euclidean, almost like a construction set. The design is reminiscent
of Constructivism, an effect emphasised by the meticulous attention to proportion and surface shine.
Alessandro Mendini
C192 K192
C201 K201
M193
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin CO Cromo satinato/Satin chrome
M202
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
Space / Space Q Alessandro Mendini 2006
M205 C205 K205
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
CO Cromo satinato/Satin chrome
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
Minerva Franco Sargiani 2006
Minerva è una delle prime proposte scaturite dalla ricerca programmatica condotta da
Olivari su forme geometriche pure. Nell’ambito di una geometria rigorosa d’insieme,
si è lavorato sulla sezione rettangolare dell’impugnatura per coniugare la comoda
impugnabilità con una sottile eleganza lineare.
Minerva is one of the first models to result from Olivari’s programmatic study of pure
geometric forms. The rectangular section of the grip combines comfortable grasping
with slim, linear elegance.
M204
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
C204 K204
Bios Franco Sargiani 2006
Nell’ambito della ricerca Olivari sulle forme intorno al tema del quadrato,
Bios è una sorta di archetipo che utilizza soltanto questa geometria
elementare. La scelta di unire a incastro le due parti della maniglia
– il mozzo e l’impugnatura – permette di ottenere un insieme di forte
carattere, armonico e proporzionato.
In the ambit of Olivari’s shape studies concerning the square, Bios is a kind
of archetype that uses only square elements. The decision to join the two
parts of the handle (the shaft and the lever) by a clip-in insertion results in
a unit with a strong character, yet harmonious and well proportioned.
Pitagora / Pitagora Q Giorgetto Giugiaro 2014
CR Cromo lucido/Bright chrome
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin
M240B C240 K240B
Pitagora, progettata e prodotta agli inizi degli anni Ottanta, segna l’inizio di
una nuova fase per Olivari che coincide con il progressivo passaggio della
gestione aziendale alla terza generazione della famiglia. Ricordo che in
quegli anni, subito dopo la laurea in ingegneria, non ero ancora entrato in
azienda e lavoravo per la Fiat. In quel periodo, assorbito dall’interesse per
le automobili, maturai una speciale ammirazione per il lavoro di Giorgetto
Giugiaro e il suo approccio integrale nel car design. Fu quindi una decisione
del tutto naturale coinvolgerlo nel progetto di una maniglia. Per quanto
orientati a offrirgli una certa libertà nella scelta delle diverse tecnologie,
il brief di progetto privilegiava l’utilizzo della materia plastica. Il risultato
formale, non fu tanto l’espressione della qualità plastica della materia
quanto piuttosto l’esaltazione delle sue possibilità cromatiche.
La scomposizione della maniglia in volumi elementari – un cilindro
perfetto per l’impugnatura e un cubo per il raccordo con la rosetta
– chiarisce la logica della sua costruzione, liberando le possibilità di
combinazione delle soluzioni cromatiche. Dal momento in cui il progetto
è stato tradotto in una versione metallica, si è creata (o mantenuta) anche
un’ampia prospettiva di combinazione in termini di finiture metalliche.
Antonio Olivari
Pitagora marked the beginning of a new phase for Olivari, coinciding with
the progressive assumption of control over the company by the family’s
third generation. I remember that in those years, I hadn’t started working
in our family business yet. Right after obtaining my degree in engineering,
I was employed by Fiat. Absorbed by my interest in automobiles, I
developed a special admiration for the work of Giorgetto Giugiaro and his
integral approach to car design. So it was an entirely natural decision to
involve him in the design of a handle. As much as we wanted to offer him
the freedom of choosing from different types of technology, our design
brief stated a preference for the use of plastic. The resulting form was less
of an expression of the plastic qualities of the material than an exaltation
of its chromatic possibilities. Taking the handle apart into its constituent
elements – a perfect cylinder for the handle grip and a cube for the shaft
connecting to the rose – clarifies the logic of its construction, allowing for
the possibility of colour combinations. Once the design was translated
into a metal version, the potential for a wide range of combinations was
maintained by diversifying the metallic finishes. Antonio Olivari
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin
M239B C239 K239B
CR Cromo lucido/Bright chrome CO Cromo satinato/Satin chrome
1_Primo disegno della maniglia
Pitagora/First design of pitagora
handle
2_Prima produzione della maniglia
Pitagora in nylon, 1982/First
production of Pitagora handle
in nylon, 1982
1 2
Considero il progetto un esercizio di economia di segni. Nel caso
della maniglia, mi sono proposto di spingermi al limite del processo
di riduzione degli elementi che la compongono. Tutto eliminato fino
ad arrivare a tre semplici volumi: la luce fa il resto. Su questa tabula
rasa, ciò che risalta è la congiunzione tra cilindro e parallelepipedo: una
magia di tecnica di cui sono grato a Olivari. Le due varianti della rosetta
equivalgono a un dilemma che mi è capitato di incontrare altre volte: è
quadrata perché fissa sulla porta o tonda perché la leva ruota su un asse?
Nicola Novelletto
I consider design an exercise in visual economy. For this handle, I gave
myself the challenge to reduce the number of elements as much as I could.
I eliminated all except for three basic units. Light does the rest. On this
tabula rasa, the conjunction between the cylinder and the parallelepiped
comes to the foreground. It is based on a wonderful technique for which
I am grateful to Olivari. The two variants of the rose correspond to a
dilemma I have faced many a time: should it be square because it is fixed to
the door, or should it be round because the lever revolves around an axis?
Nicola Novelletto
Euclide Nicola Novelletto 2012
M229B
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
C229 K229B
Euclide Q Nicola Novelletto 2012
M230B
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
C230 K230B
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
Planet Q / QB Luca Casini 2006
La maniglia Planet è nata in un’epoca in cui il modello “squadrato”
di maniglia non era ancora apparso sul mercato come protagonista.
Ero attratto dall’idea di realizzare una maniglia lineare e apparentemente
spigolosa ma in realtà morbida all’impugnatura, con superfici
impercettibilmente curve e una proporzione ideale dei volumi in termini
estetici e funzionali. Ne è nata una sezione rettangolare ammorbidita
dalla raggiatura degli spigoli che non solo migliora l’ergonomia ma
facilita anche la riproducibilità per stampaggio. Oggi dopo tanti anni
di produzione è motivo di orgoglio constatare come sia un prodotto di
riferimento per il settore, tanto da essere utilizzata in molte importanti
architetture contemporanee. Luca Casini
The Planet was born at a time when the squared handle model had not
yet appeared on the market as a protagonist. I was attracted by the idea
of creating a linear and seemingly sharp-edged handle that in reality
felt soft to the grip, with imperceptibly curved surfaces and an ideal
proportion of volumes in terms of aesthetics and functionality. From this
came a rectangular section, softened by rounded edges, which not only
improves the ergonomics, but also facilitates the handle’s producibility
by moulding. Now, after many years of production, it is a source of pride
to see how it has become a reference model among handles, to the extent
that it is used in many important instances of contemporary architecture.
Luca Casini
1_Lift, aspiratore/cooker hood,
Elica, 2005
2_Space carving, tavolino/sculpturecoffee table, Luca Casini Editions,
2009
3_Mirror, ciotole/bowl, DuPont™, 2007
4_Elements, cavatappi/corkscrew,
Ritzenhoff, 2011
5_Flame, posate/cutlery, WMF, 2011
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
CR Cromo lucido/Bright chrome
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin
ZT SuperOro lucido-satinato/
SuperGold bright-satin NS SuperNichel satinato/
SuperNickel satin
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
TS SuperOro satinato/
SuperGold satin
RS SuperRame satinato
SuperCopper satin
ZL SuperOro lucido/
SuperGold bright
M203 M203B C203 K203
K203B
13
2 5 4
È una delle maniglie che lo Studio Olivari ha ideato nell’ambito della sua ricerca sulle forme geometriche quadrate.
E’ uno dei modelli più apprezzati ed è anche molto versatile: grazie alla sua ampia superficie frontale si presta ad
accogliere le sperimentazioni di decoro, come realizzato nella collezione Guilloché.
Olivari conceived the Diana as one of its studies using square geometrical forms. It is one of the most appreciate
models and it is very versatile: thanks to its wide frontal surface, it lends itself to experimenting with the application
of decorations, as realized in the Guilloché collection.
Diana Studio Olivari 2007
M206 C206 K206
CO Cromo satinato/Satin chrome
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
Peter Marino è un maestro nella ricerca di un’immagine di lusso
contemporaneo; un talento che ha espresso in interni eleganti e negli
showroom delle più rinomate case di moda. I due modelli di maniglia
disegnati per Olivari sono strettamente correlati, anche se realizzati in
tempi diversi. Edge è nata dall’idea di combinare materiali diversi per
creare dei contrasti giocando sulla loro diversità. Due pareti longitudinali
segnano e delimitano, come una sorta di cornice, il frontale della maniglia.
Questa configurazione permette infinite forme di personalizzare grazie
ai diversi inserti che possono essere coordinati con la porta o l’ambiente
con cui si vuole creare una relazione. Successivamente si è pensato di
realizzare una versione più semplice, mono-materica, senza cedere nulla
dell’eleganza iniziale, ed è nata Blade. Antonio Olivari
Peter Marino is a master in the creation of contemporary luxury settings,
a talent he has employed in chic interiors and the showrooms of famous
high-end fashion brands. The two handle models he designed for Olivari
are closely related, but made at different moments. Edge is based on the
idea to combine materials that create contrasts by means of their diversity.
Two longitudinal edges form a frame-like border to the front panel of the
handle. This configuration offers infinite customisation possibilities by
varying the inserts, which can be coordinated with the door or the room.
Soon after, Marino designed a simplified version called Blade, made in a
single material without sacrificing any of the handle’s initial elegance.
Antonio Olivari
1_Louis Vuitton Los Angeles, 2015
(ph. Stephane Muratet, courtesy of
Louis Vuitton)
2_Hublot New York, 2016 (ph.
Adrian Wilson, courtesy Hublot)
3_Bulgari London Boutique, 2015
(ph. Massimo Listri, courtesy
Bulgari)
4_Dior Seoul interior, 2015
(ph. Nicolas Borel, courtesy Dior)
Blade Peter Marino 2008
M213
CO Cromo satinato/Satin chrome
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
C213 K213
1
3
2
4
CO Cromo satinato/Satin chrome
Total Rodolfo Dordoni 2007
M207
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
EL BioCromo lucido/BioChrome bright
C206 K206
Total è stata la prima maniglia sviluppata insieme a Olivari. Lo
definirei un concetto condiviso. Io ho lanciato l’idea della maniglia
geometrica, spigolosa, al limite dell’essenziale; loro hanno risposto con
una possibilità tecnologica che poi è diventata il supporto e il carattere
principale della maniglia: l’assoluta assenza della rosetta. La soluzione
tecnica meccanica risolta all’interno di un unico blocco ha, infatti,
permesso l’integrazione della classica rosetta in modo che il solido di
raccordo tra leva e porta diventasse un tutt’uno. La leva, invece, è un
semplice parallelepipedo sottile ricavato da un nastro. Diciamo che è stata
una collaborazione coincidente. Loro avevano voglia, io ne avevo voglia
ed è nata questa maniglia. Rodolfo Dordoni
Total was the first handle I developed with Olivari. I would define it
a shared concept. I launched the idea of a geometrical, sharp-edged
handle that was almost elementary. They answered with a technological
possibility that went on to become the support and the main character of
the handle: the absolute absence of a rose. The technical and mechanical
solution is combined in a single block, which allowed for the integration
of the classic rose, making the solid body of the connector between
lever and door become one component. For its part, the lever is a simple,
thin parallelepiped made from a length of ribbon. Let’s say this was a
coinciding piece of teamwork. They were game; I was game; the handle
was born. Rodolfo Dordoni
1_Chelsea sedia/chair, Molteni
2014 (courtesy Molteni)
2_Buds lampada/light, Foscarini
2016 (courtesy Foscarini)
3_Lawrence divano/sofa, Minotti
2017 (courtesy Minotti)
4_Look armadio/cupboard,
Molteni 2007
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
13
24
Il modello Arc è nato dalla ricerca di forme ridotte ai minimi termini
a partire dal comportamento di una curva continua. La semplicità
elegante del prospetto nasconde una qualità tattile che si rivela nell’atto
d’impugnare la maniglia, quando si ha modo di sperimentare la
“morbidezza” organica del suo lato interno.
The Arc model originated in a search for forms reduced to minimum
terms, starting with the behaviour of a continuous curve. The elegant
simplicity of the front view conceals a tactile quality that is only revealed
in the act of gripping the handle, which offers the experience of a soft
organic shape on the inner side.
Arc Rodolfo Dordoni 2010
M225B C225 K225B
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome
Open OMA/Rem Koolhaas 2015
Rem Koolhaas, invitato a disegnare una maniglia innovativa, ha dato, con i suoi collaboratori, una risposta
“concettuale” partendo dalla scomposizione della maniglia nei suoi elementi funzionali primi: il mozzo e la leva.
Per entrambi ha scelto di ridurre allo stretto necessario l’utilizzo del materiale e ha ideato un’unione meccanica
a incastro. I due elementi indipendenti, nella loro integrazione, generano molteplici possibilità combinatorie in
termini di metalli e finiture. La semplicità dell’impugnatura permette, inoltre, una personalizzazione formale,
con forature e alleggerimenti o rivestimenti che apre a infinite varianti formali. Da qui la scelta del nome:
Open, a rimarcare il concetto di variabilità e trasformazione implicito nel modello. Antonio Olivari
Invited to design a door handle, Rem Koolhaas and his team responded in a conceptual way, starting with the
destructuring of the handle into its primary functional elements: shaft and lever. They decided to whittle them
down to the minimum necessary amount of material, and invented a slot joint to unite them mechanically. This
uniting of two independent elements generates many combination possibilities in terms of finishes. The simplicity
of the handle allows for personalisation with holes to make it lighter, or different types of coating. This is how the
name was chosen: Open describes the model’s implicit concept of variability and transformation. Antonio Olivari
CR Cromo lucido/Bright chrome
CA Cromo lucido-satinato/
Chrome bright-satin
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
1_CCTV television station and
headquarters, Beijing, China. 2002–
ongoing. Ph. Iwan Baan.
2_Fondazione Prada, Milano 2017.
Ph. Bas Princen.
3_Seattle Central Library Seattle
(USA), 2004. Ph. Philippe Ruault.
4_Timmerhuis Rotterdam (NL), 2015.
Ph. Ossip van Duivenbode.
M249B C249 K249B
1
3
2
4
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
Twist Ben van Berkel/UNStudio 2014
La torsione architettonica è un elemento chiave nella progettazione di
una serie di progetti UNStudio su scale diverse: dagli edifici ai padiglioni.
Nel caso di Twist è stata adattata al disegno di una maniglia. Riducendo la
scala, il movimento di torsione è stato riproporzionato e portato a misura
d’uomo per connetterlo direttamente al corpo e al gesto della mano,
alla sua percezione tattile. Twist è un oggetto semplice dalla geometria
complessa, che riesce a unire e consolidare duplici caratteristiche.
Nell’anatomia della leva, il cilindro che circonda il quadro si trasforma
fluidamente nel piano piatto della leva, modificandosi senza soluzione di
continuità da tubo a superficie. La sagoma ergonomica creata da questa
graduale trasformazione segue un movimento dinamico congelandosi,
per così dire, in materiale solido in equilibrio tra modernità e classicità.
Il volume che si curva e si rastrema sul lato inferiore della leva ospita
comodamente la presa del pollice e dell’indice, mentre la superficie piana
reagisce alla pressione generata dal palmo della mano: l’inclinazione
secondo un angolo di 3 gradi verso la porta ha la funzione di favorire la
presa. Ben van Berkel/UNStudio
Architectural torsion is a key element in the design of a number of
UNStudio projects on different scales, from buildings to pavilions. For
Twist, torsion was adapted to the shape of a handle. Reducing the scale,
the twisting movement was reproportioned to be of human size, in order
to connect it directly to the body, the gesture of the hand, and its tactile
perception. Twist is a simple object with complex geometry that unites
and consolidates two sets of characteristics. For the anatomy of the lever,
the shaft containing the cylinder fluidly turns into the flat plane of the
lever, smoothly converting from tubular to flat surface. The ergonomic
contour created by this gradual transformation follows a dynamic
movement that is frozen, so to speak, into a solid material. Its appearance
is a balance of modernness and classicality. The volume that curves and
then flattens on the underside of the lever comfortably fits the grip of
thumb and index finger, while the flat upper surface reacts to the pressure
generated by the palm of the hand. A three-degree inclination toward the
door has the function of facilitating the hand’s grip.
Ben van Berkel/UNStudio
C242
CR Cromo lucido/Bright chrome
CO Cromo satinato/Satin chrome IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
NL SuperNichel lucido/
SuperNickel bright
US SuperAntracite satinato/
SuperAnthracite satin
RS SuperRame satinato/
SuperCopper satin
M242B K242B 1_Kutaisi International Airport,
Georgia, 2011-2013
2_Centre For Virtual Engineering
(Zve), Stuttgart (D), 2012
3_Mirai House, Leiden (NL), 2012
4_Arnhem Central, Platform
Roofs, Arnhem (NL), 2012
1
3
2
4
Marbella Studio Olivari 2014
Questo modello nasce dalla ricerca di integrare due curve – la superiore, tesa, l’inferiore, più ampia e
morbida – cercando di coniugare la gradevolezza estetica con una apprezzabile ergonomia.
This door handle originates in studies aimed at integrating two curves – a tense curve on top, and an
ample, softer one underneath- to reconcile the aesthetics pleasantness with a valued ergonomics.
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
CR Cromo lucido/Bright chrome
M237B C237 K237B
DS SuperBronzo satinato/
SuperBronze satin
Madison Luca Casini 2015
CO Cromo satinato/Satin chrome
CR Cromo lucido/Bright chrome
M196 C196 K196
Madison l’ho immaginata come una piccola scultura contemporanea,
che avesse cioè una forma connotata ed espressiva all’interno di un rigore
geometrico prevalente in modo che, nella sostanziale sobrietà, fosse
adattabile a una grande varietà di ambienti. Il profilo frontale è generato
da due linee congiunte ad angolo retto e da una curva sinuosa che, come
segno dinamico, le conferisce carattere e originalità. Luca Casini
I conceived Madison to be a small contemporary sculpture with a
characteristic and expressive form obeying to rigorous geometry. In its
substantial sobriety, I wanted it to be suited to a large variety of settings.
The frontal profile is generated by two lined joining by 90 degrees, plus
a sinuous curve that is a dynamic sign giving the handle personality and
originality. Luca Casini
Alexandra Studio F.A. Porsche 1989 Studio
IS SuperInox satinato/
SuperStainlessSteel satin
CO Cromo satinato/Satin chrome
CR Cromo lucido/Bright chrome
M150 C150 K150 1_Ferdinand Porsche, Porsche 911, 1963
2_Porsche Design, Rollei QZ 35T,
macchina fotografica/camera
3_Porsche Design, Siemens, Premium
Line 2, strumenti per la colazione/
breakfast Set 1995
Ammiravo da sempre il lavoro di Ferdinand Alexander Posche, non solo
nel settore delle automobili, ma anche nei tanti oggetti d’uso che ha
disegnato, per la sua capacità di esprimere una linea forte, originalissima,
a volte quasi provocatoria. La sua personalità emerge anche nel progetto
del modello Alexandra dove ha sovvertito la normale meccanica della
maniglia: la rosetta, in genere fissa sulla porta, ruota invece in un insieme
solidale con tutta la maniglia. Per noi, è stata una vera sfida sviluppare
i pezzi speciali realizzati appositamente per sposare la precisione di
funzionamento di quest’invenzione con la leggerezza della sua linea
filante e sottile. Antonio Olivari
I have always admired F.A. Porsche’s work – not just his cars, but also the
many useful objects he designed. He expressed himself in a strong, highly
original line that was sometimes almost provocative. His personality
shines through in the Alexandra door handle, where he overturned the
usual mechanism we use. Generally, the rose is fixed to the door, but here,
it rotates as a solid whole with the entire handle. It was a real challenge for
us to develop the special pieces to marry the precision of this invention’s
functioning with the lightness of his slim, flowing line. Antonio Olivari
1
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